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sabato 29 settembre 2012

île Sainte-Marguerite in Francia


Il viaggio "Da Pisa a Marsiglia"  continua! Dopo qualche ora a Cannes, abbiamo poi deciso di prendere un traghetto per visitare una delle Isole di Lérins: île di Sainte Margherita o île Saint-Honorat.
Ci sono anche due piccoli isolotti: îlot de la Tradelière (di fronte l'île Sainte-Marguerite) e l'îlot Saint-Féréol (di fronte l'île Saint-Honorat) dove però non vi arriva il battello turistico. 
Appena arrivati al porto di Cannes, quindi, il primo a partire subito era quello di Sainte Margherite, cosi con 12€ andata e ritorno e circa 20 minuti di viaggio in mare, arrivammo in quest'isola piena di barche, yacht, turisti, di tutto di più! 
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Una vera e propria isola immersa nel verde con quasi nulla di costruito! Ovviamente non l'abbiamo visitata tutta. 
Dall'approdo del battello una serie di negozietti ci ha portati proprio davanti il Fort Royal (ora Museo del Mare). Guardate la mappa in basso per capire.



 Il forte dell'Isola di Santa Margherita è una delle quattro prigioni reali sul Mediterraneo, dove per reati religiosi alcuni protestanti furono rinchiusi nel XVII e XVIII secolo a patire della loro fede sino agli estremi della sofferenza, della pazzia e della morte.



Immaginate camminare in queste stradine con più di 40 gradi e senza ombra!!



La prigione di stato

La giustizia sotto l'Ancien Règime era molto diversa da quella che conosciamo oggi. La giustizia dipendeva completamente dal re, monarca assoluto, il cui potere era espressione della volontà divina. Poteva delegarlo ai giudici ma anche esercitarlo direttamente.
La reclusione in una prigione di stato era sottoposta all'arbitrio del re. Si veniva reclusi senza essere stati sottoposti a processo o a giudizio e per una durata di tempo indeterminata, in virtù di una lettre de cachet.
Nel forte reale di Santa Margherita, come nelle altre prigioni di Stato, quale la Bastiglia, i motivi più frequenti di incarcerazione erano:
-  l'attentato alla sicurezza del re o del regno
-  gli errori commessi nel servizio del re (diplomazia, esercito, vita di corte...)
-  i delitti contro la religione (protestantesimo, giansenismo...)
-  il delitto di edizione (diffusione di scritti non autorizzati...)
- l'attentato all'onore o al patrimonio familiare (prodigalità, follia...): su richiesta di un capofamiglia, il re può ordinare l'incarcerazione del cattivo soggetto.
In questo caso il prigioniero è nutrito e mantenuto a spese della sua famiglia.

Le condizioni di detenzione variano da un prigioniero all'altro, a seconda del suo status e della sua ricchezza.


In questo forte c'è la famossima cella della Maschera di ferro (che non mi hanno permesso di fotografare!).
Si dice, infatti, che è stato imprigionato per ordine di Luigi XIV, al Fort Royal per undici anni dal 1687 al 1698. In seguito fu trasferito alla Bastille dove morì nel 1703.
Dopo tre secoli ancora la sua identità è un mistero. C'è una lista di 60 possibili nomi. Nessuno ha mai visto la sua testa o la sua ombra.






1 commento:

  1. ihih ... che bell'isola e che caldo, e anche che bel post. Completo e dettagliato, rispecchia perfettamente quello che abbiamo visto :)

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